{"product_id":"alexander-calder-1","title":"Alexander Calder","description":"\u003cp style=\"margin-top:0px;margin-bottom:1rem;font-size:14px;color:#8c8c8c;line-height:25px;font-family:Rufina, serif;background-color:#ffffff;\"\u003e\u003cspan\u003eIn un secolo drammatico e tormentato come il Novecento, l’opera di \u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAlexander Calder\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e (1898-1976) occupa una posizione del tutto particolare: americano di nascita ma ugualmente a suo agio in Francia, l’artista ci si presenta come il \u003cstrong\u003e\u003cspan\u003etestimone di una felicità possibile\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, incontrata nella leggerezza dei famosi \u003cem\u003emobiles\u003c\/em\u003e e ribadita dalla consistenza dei non meno celebri \u003cem\u003estabiles\u003c\/em\u003e.\u003cbr \/\u003e\u003c\/span\u003eSono gli estremi di una ricerca nella quale la dimensione artigianale o addirittura ingegneristica viene sempre messa al servizio di una visione libera e giocosa della realtà, toccando maestri come Marcel Duchamp, Jan Arp e Joan Miró, che di Calder fu amico inseparabile. Un’avventura sempre sorprendente, che ha il suo emblema nell’irresistibile \u003cem\u003eCirque\u003c\/em\u003e in miniatura.\u003c\/p\u003e\n\u003chr style=\"height:0px;margin-top:1rem;margin-bottom:1rem;border-right:0px;border-bottom:0px;border-left:0px;border-top-style:solid;border-top-color:rgba(0,0,0,.1);color:#232323;font-family:Rufina, serif;font-size:13px;background-color:#ffffff;\" \/\u003e\u003cp style=\"margin-top:0px;margin-bottom:1rem;font-size:14px;color:#8c8c8c;line-height:25px;font-family:Rufina, serif;background-color:#ffffff;\"\u003eALESSANDRO ZACCURI\u003cbr \/\u003e\u003cspan\u003eNato a La Spezia (1963), giornalista e scrittore, Alessandro Zaccuri vive a Milano, dove lavora nella redazione culturale del quotidiano «Avvenire» e ad altre riviste culturali. Ha pubblicato i libri \u003cem\u003eCitazioni pericolose: il cinema come critica letteraria\u003c\/em\u003e (Fazi, 2000),\u003cem\u003e Il futuro a vapore: l’Ottocento in cui viviamo\u003c\/em\u003e (Medusa, 2004) e il reportage narrativo \u003cem\u003eMilano, la città di nessuno\u003c\/em\u003e (L’Ancora del Mediterraneo, 2003), ispirato alla figura di Luciano Bianciardi. Con il romanzo \u003cem\u003eIl signor figlio\u003c\/em\u003e (Mondadori, 2007) è stato tra i finalisti del premio Campiello. Nel 2008 ha pubblicato un romanzo intitolato \u003cem\u003eInfinita notte\u003c\/em\u003e (Mondadori). Nel 2017, con il romanzo \u003cem\u003eLo spregio\u003c\/em\u003e (Marsilio, 2016) ha vinto il Premio Mondello Giovani. Sempre nel 2016 ha pubblicato il saggio\u003cem\u003e Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura\u003c\/em\u003e (La Scuola).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456863166728,"sku":"E-BOOK 978-88-3340-173-7","price":3.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/1678.jpg?v=1773074342","url":"https:\/\/sr1nmq-df.myshopify.com\/en\/products\/alexander-calder-1","provider":"Sillabe Casa Editrice","version":"1.0","type":"link"}