{"product_id":"firenze-e-gli-antichi-paesi-bassi-1430-1531","title":"Firenze e gli antichi Paesi Bassi 1430-1530","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cstrong\u003eDopo il grande successo nella versione cartacea (oggi \u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003eESAURITA\u003c\/span\u003e), finalmente\u003c\/strong\u003e nella \u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003e\u003cem\u003eversione digitale\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e il Catalogo della mostra tenutasi nel 2008 a Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 20 giugno 2008-26 ottobre 2008) \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume si propone di offrire una panoramica delle opere olandesi presenti a Firenze nel periodo 1430-1530, attraverso una scelta mirata di capolavori dei grandi maestri da Jan van Eyck a Luca di Leida.\u003cbr\u003eGrazie agli intensi rapporti commerciali ed artistici con gli antichi Paesi Bassi, e all’importanza delle scuole pittoriche di quelle regioni, nel Quattrocento è grande in Italia, e in particolare nella Firenze dei Medici, l’interesse per i dipinti fiamminghi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMembri di importanti famiglie fiorentine come i Portinari, i Baroncelli, i Pagagnotti, i Tani, accreditati a Bruges come rappresentanti di imprese commerciali e bancarie quali il Banco dei Medici, agirono, nel campo artistico, come elementi di congiunzione tra il mercato locale e la richiesta dall’Italia, facendosi intermediari o acquirenti di opere destinate a dar lustro alle chiese, ai palazzi, alle ville fiorentine, o alle loro proprie abitazioni e cappelle a Firenze e al Nord.\u003cbr\u003eAnche presso gli artisti, le innovazioni della pittura neerlandese suscitarono un interesse straordinario. \u003cbr\u003eLa presenza a Firenze di capolavori di Jan van Eyck, Rogier van der Weyden, Hans Memling, nonché di vari altri maestri degli antichi Paesi Bassi, e in particolare l’opera più celebre e più monumentale, il Trittico Portinari di Hugo van der Goes arrivato nella chiesa di Sant’Egidio nel 1483, ebbe un impatto vigoroso e profondo nell’ambiente artistico locale. \u003cbr\u003eDal Beato Angelico e da Filippo Lippi a Botticelli, Leonardo, Perugino e Ghirlandaio, da Lorenzo di Credi a Fra’ Bartolomeo, fino a Raffaello, Andrea del Sarto e Pontormo, la magica poesia della luce e dell’osservazione analitica dei paesaggi, degli interni e delle cose che conferiscono consistenza tattile ed emotiva ai personaggi e agli ambienti, entra con le più varie sfumature a far parte integrante del linguaggio figurativo del rinascimento fiorentino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer saperne di più...\u003cbr\u003e\u003ca href=\"http:\/\/www.firenzeeipaesibassi2008.it\/\"\u003ewww.firenzeeipaesibassi2008.it\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456842195208,"sku":"E-BOOK 978888347730-0","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/1324.jpg?v=1773073958","url":"https:\/\/sr1nmq-df.myshopify.com\/en\/products\/firenze-e-gli-antichi-paesi-bassi-1430-1531","provider":"Sillabe Casa Editrice","version":"1.0","type":"link"}