{"product_id":"l-arte-del-rinascimento-1","title":"L’arte del Rinascimento","description":"\u003cp\u003eQuesto libro, ultima tra le grandi opere dello storico dell'arte svizzero, tradotta qui per la prima volta in italiano, costituisce a tutt'oggi la più bella e chiara sintesi per comprendere i legami e le diversità che intercorrono tra l'arte italiana e quella tedesca del Rinascimento. Esempio di adamantina prosa scientifica accessibile anche ai non specialisti, \u003cem\u003eL'Italia e il sentimento tedesco della forma\u003c\/em\u003e, che originariamente l'autore pensava di intitolare \u003cem\u003eSulle orme di Goethe. Noi e l'Italia\u003c\/em\u003e, costituisce anche una sorta di testamento spirituale. Wölfflin cerca di definire un nuovo equilibrio tra il classicismo delle sue prime opere e l'interesse che successivamente, a partire dalla monografia su Dürer, egli aveva rivolto alle caratteristiche peculiari e autonome dell'arte nordica rinascimentale. \"Di solito l'Italia è trattata partendo dal significato che questo tema ha assunto per noi tedeschi ... in questo libro i rapporti tra Nord e Sud non sono però analizzati dal punto di vista storico in base alle singole personalità artistiche, ma in modo più sistematico, secondo presupposti formali e psicologici\". Con questo libro Wölfflin intendeva gettare un ponte tra due sponde, tra la 'spinta verso il Sud' che aveva caratterizzato le opere dei suoi celebri predecessori (Goethe, Stendhal, Burckhardt, Taine), e le caratteristiche peculiari dell'arte rinascimentale tedesca. Perciò, come ebbe modo di confessare, \"ho evitato qui il gesto clamoroso preferendo quello consueto, quotidiano, perché ogni significato profondo evita qualsiasi fragore\". \u003cbr \/\u003e\u003cbr \/\u003eHeinrich Wölfflin (Winterthur 1864 - Zurigo 1945) si formò a Monaco e a Basilea, dove succedette come professore di storia dell'arte a Jacob Burckhardt. Insegnò quindi a Berlino, Monaco e Zurigo. Tra le sue opere principali, che hanno segnato una svolta nella storia dell'arte di questo secolo, vanno ricordate Rinascimento e Barocco (1888), L'arte classica (1889), Albrecht Dürer (1905) e Concetti fondamentali della storia dell'arte (1915). \u003cbr \/\u003e\u003cbr \/\u003eMaurizio Ghelardi fa parte del Comitato scientifico della nuova edizione critica tedesca delle opere di Jacob Burckhardt, di cui ha tradotto in italiano svariate opere e curato diversi volumi per Marsilio e Bollati Boringhieri. Per Einaudi ha pubblicato La scoperta del Rinascimento. Svolge la sua attività di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. \u003cbr \/\u003e\u003cbr \/\u003eLa collana Arte e Memoria, di testi e immagini, è edita da Sillabe in collaborazione con la Scuola Normale Superiore e l'Accademia della Crusca. Una proposta editoriale di forti contenuti scientifici, realizzata attraverso canali tradizionali e nuove forme di comunicazione (CD-Rom) che la renderanno, insieme, più completa ed accessibile.\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456852844808,"sku":"E-BOOK 978888347586-3","price":4.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/1281.jpg?v=1773074167","url":"https:\/\/sr1nmq-df.myshopify.com\/en\/products\/larte-del-rinascimento-litalia-e-il-sentimento-tedesco-della-forma-1","provider":"Sillabe Casa Editrice","version":"1.0","type":"link"}