{"product_id":"loblio-della-figura-nella-stanza-di-giorgio-morandi","title":"L'oblio della figura. Nella stanza di Giorgio Morandi","description":"\u003cp\u003e\u003cspan class=\"s1\" style=\"letter-spacing:.1px;\"\u003eLungi dal renderlo avulso e, anzi, ponendolo al centro del dibattito ideale del suo tempo, Andrea Caterini pare dirci che individuare e argomentare i limitati soggetti su cui si è concentrata la pittura di Giorgio Morandi può essere tanto facile, considerata la loro evidenza, quanto fuorviante nel non lasciarci cogliere la dimensione filosofica più profonda della sua complessa espressione artistica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"s1\" style=\"letter-spacing:.1px;\"\u003eE dunque bottiglie, vasi, brocche, barattoli e alcuni paesaggi: poche forme; le stesse ritratte per tutta una vita. Che, comunque le si vogliano designare – ossessione o necessità – svelano che non è nella varietà che si scioglie il rapporto di Morandi con la realtà, ma nel modo di osservarla. In una tensione e in un raccoglimento capaci di diventare, essi stessi, intrinseci a quelle forme, vivendole dall’interno e svestendole di ogni residuo naturalistico, ideologico, intellettualistico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"s1\" style=\"letter-spacing:.1px;\"\u003eCosì sono le figure di Giorgio Morandi, forme che riemergono dall’oblio – lo spazio dove sono state a lungo conservate, contemplate, esposte al trascorrere di un tempo psichico – e ora come ostese nuovamente al tempo e alla luce del presente. Appena velate da quella sottile patina di polvere capace di ovattare le ferite più cocenti della vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"s1\" style=\"line-height:normal;font-family:Krungthep;letter-spacing:.1px;\"\u003eANDREA CATERINI\u003c\/span\u003e (Roma, 1981) è scrittore e saggista. Tra le sue pubblicazioni i romanzi \u003ci\u003eLa guardia\u003c\/i\u003e (Italic Pequod, 2010) e \u003ci\u003eGiordano\u003c\/i\u003e (Fazi, 2014, Premio Volponi 2015), il romanzo-saggio \u003ci\u003eVita di un romanzo\u003c\/i\u003e (Castelvecchi, 2018), e i libri saggistici \u003ci\u003ePatna. Letture dalla nave del dubbio\u003c\/i\u003e (Gaffi, 2013, finalista Premio Brancati), \u003ci\u003eLa preghiera della letteratura\u003c\/i\u003e (Fazi, 2016, Premio Prata per la saggistica) e \u003ci\u003eRitratti e paesaggi. Il romanzo moderno\u003c\/i\u003e (Castelvecchi, 2019). Ha curato opere di autori italiani come Enzo Siciliano e Franco Cordelli, introdotto diversi autori europei del Novecento (da Virginia Woolf a Marcel Proust, da Joseph Roth a Irène Némirovsky) e commentato \u003ci\u003eIl sogno di un uomo ridicolo\u003c\/i\u003e di Dostoevskij (Ianieri, 2015). Nel 2018 gli è stato assegnato il Premio Giuseppe Bonura per la critica militante nella sezione under quaranta. Collabora con alcuni programmi di Rai Uno e scrive sulle pagine culturali de\u003cbr\u003e«Il Giornale»\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456554328328,"sku":"9788833401218","price":11.85,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/1859.jpg?v=1773072097","url":"https:\/\/sr1nmq-df.myshopify.com\/it-en\/products\/loblio-della-figura-nella-stanza-di-giorgio-morandi","provider":"Sillabe Casa Editrice","version":"1.0","type":"link"}