{"title":"Narrativa","description":null,"products":[{"product_id":"ad-averne-la-stoffa","title":"Ad averne la stoffa","description":"\u003cp style=\"margin-top:0px;margin-bottom:1rem;font-size:14px;color:#8c8c8c;line-height:25px;font-family:Rufina, serif;background-color:#ffffff;\"\u003eChe ci fa un sarto su una barca in mezzo al mare, con un carico di stoffe? Cosa direbbero la seta, il bisso, un paio di jeans o un abito smesso, se per una volta potessero raccontare la loro storia in prima persona?\u003cbr\u003eE un calzino bucato poi, perché parlarne?\u003cbr\u003ePretesti, pretesti perfetti pescati a caso tra i mille possibili che le stoffe concedono per raccontare di epoche precise, dei mille mestieri che le riguardano, di personaggi romantici e avventure anche solo plausibili.\u003cbr\u003eE poi i ricordi personali, quelli che ognuno ha, da ritrovare tra le parole e di cui prendersi nuovamente cura. Di questo, di stoffe, tessuti e ricordi altrui in cui ritrovare i propri, vorrebbe raccontare questo libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-top:0px;margin-bottom:1rem;font-size:14px;color:#8c8c8c;line-height:25px;font-family:Rufina, serif;background-color:#ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003ePiero Tallarico\u003c\/strong\u003e nasce a Savelli (Crotone) nel 1963. Trascorre a Milano infanzia e adolescenza; nel 1988 si trasferisce a Pisa, dove attualmente vive.\u003cbr\u003eScrittura, musica e cucina le sue principali passioni. Per Carmignani Editrice ha pubblicato Il Ricettacolo (2014) e Il cielo non era granché (2016).\u003cbr\u003eDa oggi si intende anche di stoffe e tessuti.\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456864641288,"sku":"E-BOOK 978-88-3340-181-2","price":3.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/1679.jpg?v=1773074364"},{"product_id":"glengarry-glen-ross-di-david-mamet","title":"Glengarry Glen Ross di David Mamet","description":"\u003cp\u003ePremio Pulitzer nel 1984, il Glengarry Glen Ross di David Mamet va in scena in Italia nell’autunno 2016, all’Eliseo di Roma, nella traduzione di Luca Barbareschi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuattro agenti immobiliari di Chicago, Levene, Roma, Moss e il loro supervisore, Williamson, lavorano insieme vendendo proprietà improbabili a prezzi gonfiati. La storia ha inizio nel momento in cui i capi dell’agenzia, Mitch e Murray, lanciano una “gara di vendita”: il venditore che ottiene il guadagno più alto vince una Cadillac, mentre i due che ottengono il risultato più basso saranno licenziati. I profitti di ciascuno di loro vengono scritti su una lavagna e Roma è in cima alla lista come miglior venditore, mentre gli altri tre fanno sempre più fatica. Si scatena così una battaglia senza quartiere per accaparrarsi clienti e contratti, finché la situazione precipita…\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDAVID MAMET (Chicago, 1947), regista e autore teatrale, nonché attore, produttore cinematografico americano. Nel 1984 vince il premio Pulitzer con “Glengarry Glen Ross”, che lui stesso adatterà per il film “Americani” di James Foley del 1992. Nel 1981 firma la prima sceneggiatura cinematografica per “Il postino suona sempre due volte”. Nominato due volte agli Oscar per la sceneggiatura,  nel 1983, per “Il verdetto”, e nel 1998, per “Sesso \u0026amp; potere”, debutta come regista nel 1987 con “La casa dei giochi”, vincendo a Venezia il premio per il miglior film.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è stato presentato in antemprima il 15 giugno in occasione della conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-2017 del Teatro Eliseo a Roma, diretto da Luca Barbareschi \u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456864936200,"sku":"E-BOOK 978-88-3340-183-6","price":2.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/1680.jpg?v=1773074369"},{"product_id":"la-piccola-citta-di-thornton-wilder","title":"La piccola città di Thornton Wilder","description":"\u003cp\u003ePiccola Città è una commedia teatrale in tre atti, allestita e pubblicata nel 1938 e ambientata a Grover's Corner, una piccola città del New Hampshire. Un narratore e un direttore di scena siedono su un palcoscenico spoglio e raccontano l'azione. Attraverso flashback, dialoghi e monologhi gli altri personaggi si raccontano al pubblico. Il principale è George Gibbs, il figlio del dottore, e Emily Webb, figlia di un editore. Dopo anni di amicizia e di corteggiamento, i due finalmente si sposano. La loro è un’esistenza del tutto ordinaria, come quella dei concittadini. La semplicità e la ripetitività delle loro vite è raccontata nei primi due atti, in cui sembra che a Grover’s Corners non accada niente, se non alternarsi di colazioni, interrogazioni a scuola, discussioni su freddo e pioggia con i passanti, prove di canto in chiesa. Ma Piccola Città non è la semplice storia di un paesino della provincia americana. È una riflessione sulla morte e sulla quodifianità, un piccolo capolavoro sul valore della quotidianità. Wilder  invita ad apprezzare la vita nelle piccole cose, nei gesti ripetuti, nelle situazioni più consuete e prevedibili, nei momenti più ordinari. Invita insomma a non sprecare il tempo che ci è dato. L'opera è diventata un pilastro della drammaturgia americana, un classico inserito nella programmazione scolastica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e “La piccola città non vuole essere il quadro della vita in una comunità del New Hampshire, né un’ipotesi sulle condizioni di esistenza dopo la morte (quello è semplicemente un elemento che ho preso dal Purgatorio di Dante).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ il tentativo di trovare un valore supremo per tutti i piccoli eventi della nostra vita quotidiana. Le parole che ricorrono continuamente in questa commedia sono “centinaia”, “migliaia”, “milioni”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe gioie e i dolori di Emily, le sue lezioni di algebra e i suoi regali di compleanno,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eche valore ha tutto questo quando consideriamo i milioni di ragazze che hanno\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003evissuto, che vivono e che vivranno?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni aspirazione individuale a una realtà assoluta può solo essere interiore [...]”. Thornton Wilder.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThornton Wilder (Madison, 17 aprile 1897 – Hamden, 7 dicembre 1975) è stato uno scrittore statunitense. È stato vincitore di tre premi Pulitzer: uno per il romanzo Il ponte di San Luis Rey e due per le commedie Piccola città e The Skin of Our Teeth; inoltre ottenne il National Book Award per il romanzo THE EIGHTH DAY.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFruttero \u0026amp; Lucentini Il binomio Fruttero \u0026amp; Lucentini, spesso abbreviato in F\u0026amp;L, indica il sodalizio artistico, detto anche \"La Ditta\", fra gli scrittori Carlo Fruttero (1926-2012) e Franco Lucentini (1920–2002). I due hanno firmato collaborazioni giornalistiche, traduzioni e romanzi, soprattutto gialli, molto amati dal pubblico.Sempre in coppia si sono occupati anche di fantascienza, dirigendo la collana Urania (Mondadori) per più di un ventennio (1961-1986) e raccogliendo diversi volumi di antologie.Hanno scritto la sceneggiatura dello sceneggiato La pietra di Luna (1972), regia di Anton Giulio Majano (adattamento da The Moonstone di Wilkie Collins), alcuni episodi di Processi a porte aperte (1968) di Lidia C. Ripandelli e appaiono nel documentario Il gioco del giallo (1980) di Corrado Farina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eWill Eno (1965) è un drammaturgo americano. Il suo testo teatrale, Thom Pain (basato sul niente) è stato finalista al Premio Pulitzer nel 2005, ed è stato interpretato in Italia da Elio Germano. I Realistici signori Jones è stato prodotto a Broadway nel 2014, dove ha vinto un Drama Desk Award come Miglior Opera Teatrale, oltre a ricevere il premio come Miglior Opera dal Guardian e dal USA Today. The Open House è stato presentato a New York al Signature Theatre dove ha vinto un Obie Award, il Lortel Award, il Drama Desk Special Award, ed è stato inserito nella lista dei migliori testi teatrali del 2014 dal TIME e da TIME OUT NEWYORK.\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456869097736,"sku":"E-BOOK 9788833401843","price":2.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/1764.jpg?v=1773074461"},{"product_id":"la-piccola-citta-di-thornton-wilder-1","title":"La piccola città di Thornton Wilder","description":"\u003cp\u003es i l l a b e inaugura con questo titolo il nuovo settore TEATRO, che si affianca a quello tradizionale dell’arte.Non poteva iniziare in modo migliore. Quella che presentiamo oggi infatti è la traduzione di Fruttero \u0026amp; Lucentini della piéce teatrale \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eOur Town\u003c\/em\u003e \u003c\/strong\u003edi Thornton Wilder (1938), vincitrice del premio Pulitzer come miglior testo teatrale nello stesso anno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eImpreziosito dalla brillante introduzione di Will Eno questo volume inaugura la nuova serie della collana \u003cstrong\u003eArcadia \u0026amp;\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eRicono\u003c\/strong\u003e edita, promossa e distribuita da Sillabe.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePiccola Città \u003c\/strong\u003eè una commedia teatrale in tre atti, allestita e pubblicata nel 1938 e ambientata a Grover's Corner, una piccola città del New Hampshire. Un narratore e un direttore di scena siedono su un palcoscenico spoglio e raccontano l'azione. Attraverso flashback, dialoghi e monologhi gli altri personaggi si raccontano al pubblico. Il principale è George Gibbs, il figlio del dottore, e Emily Webb, figlia di un editore. Dopo anni di amicizia e di corteggiamento, i due finalmente si sposano. La loro è un’esistenza del tutto ordinaria, come quella dei concittadini. La semplicità e la ripetitività delle loro vite è raccontata nei primi due atti, in cui sembra che a Grover’s Corners non accada niente, se non alternarsi di colazioni, interrogazioni a scuola, discussioni su freddo e pioggia con i passanti, prove di canto in chiesa. Ma \u003cem\u003ePiccola Città\u003c\/em\u003e non è la semplice storia di un paesino della provincia americana. È una riflessione sulla morte e sulla quodifianità, un piccolo capolavoro sul valore della quotidianità. Wilder  invita ad apprezzare la vita nelle piccole cose, nei gesti ripetuti, nelle situazioni più consuete e prevedibili, nei momenti più ordinari. Invita insomma a non sprecare il tempo che ci è dato. L'opera è diventata un pilastro della drammaturgia americana, un classico inserito nella programmazione scolastica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e “La piccola città non vuole essere il quadro della vita in una comunità del New Hampshire, né un’ipotesi sulle condizioni di esistenza dopo la morte (quello è semplicemente un elemento che ho preso dal Purgatorio di Dante).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ il tentativo di trovare un valore supremo per tutti i piccoli eventi della nostra vita quotidiana. Le parole che ricorrono continuamente in questa commedia sono “centinaia”, “migliaia”, “milioni”.\u003cbr\u003eLe gioie e i dolori di Emily, le sue lezioni di algebra e i suoi regali di compleanno,\u003cbr\u003eche valore ha tutto questo quando consideriamo i milioni di ragazze che hanno\u003cbr\u003evissuto, che vivono e che vivranno?\u003cbr\u003eOgni aspirazione individuale a una realtà assoluta può solo essere interiore [...]”. Thorton Wilder.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eThornton Wilder\u003c\/strong\u003e (Madison, 17 aprile 1897 – Hamden, 7 dicembre 1975) è stato uno scrittore statunitense. È stato vincitore di tre premi Pulitzer: uno per il romanzo Il ponte di San Luis Rey e due per le commedie Piccola città e The Skin of Our Teeth; inoltre ottenne il National Book Award per il romanzo The Eighth Day.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFruttero \u0026amp; Lucentini\u003c\/strong\u003e Il binomio Fruttero \u0026amp; Lucentini, spesso abbreviato in F\u0026amp;L, indica il sodalizio artistico, detto anche \"La Ditta\", fra gli scrittori Carlo Fruttero (1926-2012) e Franco Lucentini (1920–2002). I due hanno firmato collaborazioni giornalistiche, traduzioni e romanzi, soprattutto gialli, molto amati dal pubblico.Sempre in coppia si sono occupati anche di fantascienza, dirigendo la collana Urania (Mondadori) per più di un ventennio (1961-1986) e raccogliendo diversi volumi di antologie.Hanno scritto la sceneggiatura dello sceneggiato La pietra di Luna (1972), regia di Anton Giulio Majano (adattamento da The Moonstone di Wilkie Collins), alcuni episodi di Processi a porte aperte (1968) di Lidia C. Ripandelli e appaiono nel documentario Il gioco del giallo (1980) di Corrado Farina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eWill Eno \u003c\/strong\u003e(1965) è un drammaturgo americano. Il suo testo teatrale, \u003cem\u003eThom Pain (basato sul niente)\u003c\/em\u003e è stato finalista al \u003cstrong\u003ePremio Pulitzer\u003c\/strong\u003e nel 2005, ed è stato interpretato in Italia da Elio Germano. \u003cem\u003eI Realistici signori Jones\u003c\/em\u003e è stato prodotto a Broadway nel 2014, dove ha vinto un \u003cstrong\u003eDrama Desk Award\u003c\/strong\u003e come Miglior Opera Teatrale, oltre a ricevere il premio come Miglior Opera dal \u003cstrong\u003eGuardian\u003c\/strong\u003e e dal \u003cstrong\u003eUSA Today\u003c\/strong\u003e. \u003cem\u003eThe Open House\u003c\/em\u003e è stato presentato a New York al Signature Theatre dove ha vinto un \u003cstrong\u003eObie Award\u003c\/strong\u003e, il \u003cstrong\u003eLortel Award\u003c\/strong\u003e, il \u003cstrong\u003eDrama Desk Special Award\u003c\/strong\u003e, ed è stato inserito nella lista dei migliori testi teatrali del 2014 dal \u003cstrong\u003eTIME\u003c\/strong\u003e e da \u003cstrong\u003eTIME OUT NEWYORK\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Italiano","offer_id":53456984244488,"sku":"978888347804-8","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/694.jpg?v=1773074700"},{"product_id":"calendar-girls","title":"Calendar Girls","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan style=\"background-color:#f8f7f2;\"\u003eChris ed Annie sono grandi amiche e trascorrono una vita tranquilla in un paesino dello Yorkshire. Quando il marito di Annie muore di leucemia, Chris ha l’idea di raccogliere fondi per acquistare un divano nella sala d’attesa dell’ospedale coinvolgendo l’associazione femminile di cui fanno parte. Insieme ad altre socie, e con l’aiuto di un fotografo amatoriale, realizzano così un calendario che le vede ritratte in normali attività domestiche, ma con un particolare poco convenzionale: sono nude! \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"background-color:#f8f7f2;\"\u003eTratto da una storia realmente accaduta, il gruppo ha raccolto oltre un milione di sterline a favore dell’Associazione per la lotta contro la leucemia. \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"background-color:#f8f7f2;\"\u003eCon l'introduzione di Franco Mandelli, Presidente dell'\u003c\/span\u003e\u003cstrong style=\"background-color:#f8f7f2;\"\u003eAIL \u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"background-color:#f8f7f2;\"\u003e(Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eTim Firth\u003c\/strong\u003e, scrittore inglese, vive nella regione nord occidentale dell’Inghilterra al confine tra lo Cheshire e il Lancashire. Tra le sue opere teatrali ricordiamo “Neville’s Island”, “The Safari Party” e “The Flint Street Nativity”, il musical “Our House”, vincitore del Laurence Olivier Award come Miglior Musical. Tra i suoi film ricordiamo “Calendar Girls” (2003), il cui adattamento teatrale è stato prodotto in tutto il mondo e nel 2010 ha vinto il Whatsonstage Best Comedy Award, e “Kinky Boots” (2005).\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003ePer la prima volta pubblicato in Italia il testo di \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eCalendar Girls\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e: la tournée in Italia inizia al Teatro Masini Comunale di Faenza il 16 ottobre 2015, con la regia di Cristina Pezzoli. Interpreti \u003cstrong\u003eAngela Finocchiaro\u003c\/strong\u003e (Chris), Laura Curino (Annie), Ariella Reggio (Jessie), Carlina Torta (Ruth), Matilde Facheris (Cora), Corinna Lo Castro (Celia), Elsa Bossi (Marie), Marco Brinzi (Lawrence, Liam), Noemi Parroni (Brenda Hulse, Lady Cravenshire, Louise, Elaine), Titino Carrara (John, Rod).\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/www.ail.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/Sillabe_banner_ail_1.jpg?v=1772478568\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"190\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family:helvetica;\"\u003eScopri tutte le date dello spettacolo!\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/agidi.it\/calendario\/calendar-girls\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/calendar_locandinaspettacolo.jpg?v=1772478569\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"429\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Italiano","offer_id":53456984408328,"sku":"9788883478079","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/734.jpg?v=1773074707"},{"product_id":"la-donna-in-nero","title":"La Donna in nero","description":"\u003cp class=\"CORPOTESTO\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color:#000080;\"\u003e\u003cem\u003eDa oggi anche in lingua italiana, la pièce teatrale di Stephen Mallatratt, tratta dall’omonimo romanzo gotico, The Woman in Black, scritto da Susan Hill nel 1983 e portato al cinema con Daniel Radcliffe. Il secondo spettacolo più longevo nella storia del teatro inglese.\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"CORPOTESTO\"\u003eL’avvocato londinese Arthur Kipps, viene incaricato di recarsi a Crythin Gifford, un paesino sperduto tra le paludi, per occuparsi della gestione dell’eredità della signora Drablow, un’anziana cliente da poco deceduta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"CORPOTESTO\"\u003eAl suo arrivo, Kipps scopre che gli abitanti del paese sono restii a parlare della lugubre e isolata dimora e della donna che vi abitava in solitudine ma, colpito anche dalla presenza di \u003cem\u003euna misteriosa signora vestita di nero\u003c\/em\u003e al funerale, il giovane avvocato inizierà a indagare. Scopre così che nel corso degli anni erano scomparsi molti bambini e il mistero della loro morte sembrava inspiegabile. Si trattava dunque di scavare in un passato sepolto e solo apparentemente dimenticato…\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"CORPOTESTO\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eSusan Hill al Telegraph:\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7305\"\u003e\"Dalla nascita di mia figlia non avevo più scritto molto, ma avevo una gran voglia di ricominciare, così chiesi a un giovane studente di medicina di occuparsi di lei per sei settimane, per poter scrivere un libro. In quel periodo stavo rileggendo storie di fantasmi, un genere che amo da sempre, e mi chiedevo perché ci fossero così poche storie fantasmi lunghe –\u003cem\u003e Il giro di vite\u003c\/em\u003e di Henry James, \u003cem id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7307\"\u003eA Christmas Carol\u003c\/em\u003e, e pochi altri. Non sapevo se ne sarei stata capace. Cominciai a fare una lista di ciò che sembravano gli ingredienti essenziali. L'atmosfera: un fantasma, un essere umano, non mostruoso. Luoghi infestati: soprattutto case. Il tempo: la nebbia, il vento che fischia.\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7316\"\u003eAvevo sei settimane per completarlo, a quei tempi usavo carta e penna. \u003cem\u003eLa Donne in nero\u003c\/em\u003e si è scritto da solo, come per magia, così come tutto quello che è successo dopo.\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7273\"\u003eIl libro fu pubblicato ed uscirono buone recensioni, ma scomparse rapidamente dagli scaffali per poi essere riproposto nella versione tascabile, che cambiò tutto.\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7275\"\u003eStephen Mallatratt entrò in una libreria dell'aeroporto di Heathrow per cercare qualcosa da leggere durante una vacanza in Grecia. Stephen, un attore prestato alla drammaturgia, stava lavorando al Stephen Joseph Theatre. Alan Auckbourn dirigeva il teatro e curava la programmazione dei testi. Stephen si era comprato il mio racconto e lo aveva letto d'un fiato in una spiaggia soleggiata.\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7267\"\u003eQuando ricevetti la lettera in cui chiedeva il permesso di adattare il libro per il Scarborough Studio Theatre, io risposi di sì ma gli dissi che era un pazzo. Un film forse, ma come avrebbero potuto funzionare a teatro paludi, carrozze, case infestate e treni a vapore?\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7265\"\u003eIl manoscritto arrivò un anno dopo. Lo consegnai a mio marito perché lo leggesse in treno. Quando tornò mi disse, \"farai meglio a leggerlo. È straordinario\". Lo spettacolo debuttò nel 1986 a Scarborough. Ayckbourn volle tenerlo in scena per sei settimane. Eravamo felicissimi.\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7269\"\u003eIl passaggio da Scarborough al West End fu piuttosto arduo e impiegò tre anni. Vi risparmio i dettagli. Nel frattempo il libro fu scelto tra i libri di testo dell'esame GCSE, che riempì il teatro di centinaia di giovani. La maggior parte entrava a teatro per la prima volta. Fu incredibile ammirare il loro entusiasmo e il senso di sorpresa nel vedere quanta magia possono creare due attori e qualche oggetto di scena. \u003c\/blockquote\u003e\n\u003cblockquote id=\"yui_3_17_2_7_1477345170279_7322\"\u003eLa Donna in nero è uno spettacolo terrorizzante. Ho visto adolescenti spavaldi impallidire e stringersi ai compagni. Anche il libro è spaventoso. È un bene? Non sempre. C'è gente  che ha portato a teatro bambini di otto anni che sono rimasti traumatizzati. Ma lasciarsi spaventare dalla letteratura può essere molto divertente, quando leggiamo siamo al sicuro, e ciò ci porta a uno scetticismo razionale verso i fenomeni sovrannaturali che ci fa godere della paura.\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cp class=\"CORPOTESTO\"\u003e\u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"CORPOTESTO\"\u003e\u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003e\u003cstrong\u003eSusan Hill\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e nasce a Scarborough nel 1942, scrittrice britannica di successo. Oltre a \u003cem\u003eThe Woman in Black\u003c\/em\u003e, si ricordano anche\u003cem\u003e I’m the King of the Castle\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eThe Mist in the Mirror.\u003c\/em\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003e\u003cstrong\u003eStephen Mallatratt\u003c\/strong\u003e \u003c\/span\u003enasce a Londra nel 1947, drammaturgo, autore televisivo e attore. Divenuto famoso per l’adattamento teatrale di\u003cem\u003e The Woman in Black\u003c\/em\u003e, ha lavorato alla celebre serie TV \u003cem\u003eCoronation Street\u003c\/em\u003e. Della sua carriera come attore teatrale si ricorda in particolare la collaborazione con Alan Ayckbourn. è scomparso prematuramente nel 2004.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl sito ufficiale dello spettacolo teatrale in scena a Londra\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"http:\/\/thewomaninblack.com\/the-show\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/Screenshot_202016-10-25_2012.43.25.png?v=1772478570\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"122\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Italiano","offer_id":53456984801544,"sku":"9788883478314","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/835.jpg?v=1773074715"},{"product_id":"glengarry-glen-ross","title":"Glengarry Glen Ross","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003ePremio Pulitzer nel 1984, il Glengarry Glen Ross di David Mamet va in scena in Italia nell’autunno 2016, all’Eliseo di Roma, nella traduzione di Luca Barbareschi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuattro agenti immobiliari di Chicago, Levene, Roma, Moss e il loro supervisore, Williamson, lavorano insieme vendendo proprietà improbabili a prezzi gonfiati. La storia ha inizio nel momento in cui i capi dell’agenzia, Mitch e Murray, lanciano una “gara di vendita”: il venditore che ottiene il guadagno più alto vince una Cadillac, mentre i due che ottengono il risultato più basso saranno licenziati. I profitti di ciascuno di loro vengono scritti su una lavagna e Roma è in cima alla lista come miglior venditore, mentre gli altri tre fanno sempre più fatica. Si scatena così una battaglia senza quartiere per accaparrarsi clienti e contratti, finché la situazione precipita…\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003eDAVID MAMET \u003c\/span\u003e(Chicago, 1947), regista e autore teatrale, nonché attore, produttore cinematografico americano. Nel 1984 vince il premio Pulitzer con “Glengarry Glen Ross”, che lui stesso adatterà per il film “Americani” di James Foley del 1992. Nel 1981 firma la prima sceneggiatura cinematografica per “Il postino suona sempre due volte”. Nominato due volte agli Oscar per la sceneggiatura,  nel 1983, per “Il verdetto”, e nel 1998, per “Sesso \u0026amp; potere”, debutta come regista nel 1987 con “La casa dei giochi”, vincendo a Venezia il premio per il miglior film.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eIl volume è stato presentato in antemprima il 15 giugno in occasione della conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-2017 del \u003cspan style=\"background-color:#ffffff;color:#ff0000;\"\u003eTeatro Eliseo\u003c\/span\u003e a Roma, diretto da Luca Barbareschi \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/www.teatroeliseo.com\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/conferenza.jpg?v=1772478570\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/div\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Italiano","offer_id":53456985030920,"sku":"9788883478888","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/850.jpg?v=1773074719"},{"product_id":"american-buffalo","title":"American Buffalo","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eDopo 30 anni il capolavoro di \u003cstrong\u003eDavid Mamet\u003c\/strong\u003e ritrova tutta la sua attualità nella traduzione di \u003cspan style=\"color:#800000;background-color:#ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003eLuca Barbareschi\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e e nella messa in scena all’Eliseo di Roma il prossimo autunno 2016.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan style=\"background-color:#ffffff;\"\u003ePuò un vecchio nichelino frantumare il sogno americano? Nel fatiscente negozio di un rigattiere di Chicago, un cliente si imbatte in un vecchio nichelino (l’American Buffalo) e lo compra per 90 dollari. Quando Don, il proprietario, viene a conoscenza del valore reale di quella monetina decide di averla indietro a tutti i costi. Coinvolge nel suo progetto l’amico Bobby e Teach, uno spaccone paranoico e violento. I tre portano avanti il piano criminale come fosse una normale transazione d’affari. Ma quando falliscono non esitano a scagliarsi l’uno contro l’altro senza esclusione di colpi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eIl volume è stato presentato in antemprima il 15 giugno in occasione della conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-2017 del \u003cspan style=\"color:#f92305;\"\u003eTeatro Eliseo\u003c\/span\u003e a Roma, diretto da Luca Barbareschi \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/www.teatroeliseo.com\"\u003e\u003cspan style=\"background-color:#ffffff;\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/conferenza.jpg?v=1772478570\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Italiano","offer_id":53456985194760,"sku":"9788883478871","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/851.jpg?v=1773074725"},{"product_id":"ad-averne-la-stoffa-1","title":"Ad averne la stoffa","description":"\u003cp\u003eChe ci fa un sarto su una barca in mezzo al mare, con un carico di stoffe? Cosa direbbero la seta, il bisso, un paio di jeans o un abito smesso, se per una volta potessero raccontare la loro storia in prima persona? \u003cbr\u003eE un calzino bucato poi, perché parlarne? \u003cbr\u003ePretesti, pretesti perfetti pescati a caso tra i mille possibili che le stoffe concedono per raccontare di epoche precise, dei mille mestieri che le riguardano, di personaggi romantici e avventure anche solo plausibili. \u003cbr\u003eE poi i ricordi personali, quelli che ognuno ha, da ritrovare tra le parole e di cui prendersi nuovamente cura. Di questo, di stoffe, tessuti e ricordi altrui in cui ritrovare i propri, vorrebbe raccontare questo libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePiero Tallarico\u003c\/strong\u003e nasce a Savelli (Crotone) nel 1963. Trascorre a Milano infanzia e adolescenza; nel 1988 si trasferisce a Pisa, dove attualmente vive. \u003cbr\u003eScrittura, musica e cucina le sue principali passioni. Per Carmignani Editrice ha pubblicato Il Ricettacolo (2014) e Il cielo non era granché (2016). \u003cbr\u003eDa oggi si intende anche di stoffe e tessuti.\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Italiano","offer_id":53456985293064,"sku":"9788883479281","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/951.jpg?v=1773074730"},{"product_id":"cera-una-volta-un-bambino","title":"C'era una volta un bambino…","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color:#e52828;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUESTO È UN LIBRO CHE PUOI SCEGLIERE DI LEGGERE, O DI ASCOLTARE, O ANCHE DI LEGGERE MENTRE LO ASCOLTI…\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn un mondo sempre più alla deriva basta ricordarsi tutto quello che abbiamo imparato durante i primi anni di scuola: “Dividi la tua merenda, aiuta il compagno in difficoltà, impegnati per fare bene, leggi, sogna, ama e sorridi!” Bastano questi pochi principi per essere adulti migliori. E una voce narrante che ci racconta una storia. \u003cem\u003eC’era una volta un bambino\u003c\/em\u003e…\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e________________________________\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn libro di racconti per grandi e per bambini, pensato durante il periodo di lockdown, come strumento che potesse arrivare a tutti, che accorciasse le distanze, che creasse un contatto empatico in sostituzione della distanza imposta e degli abbracci mancati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e“C’era una volta un bambino…”, otto storie da leggere e ascoltare, raccontate e vissute attraverso il calore di una voce narrante, che tocca il cuore di grandi e piccini e li accompagna verso una luce di speranza. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerché in fondo una storia raccontata è il ricordo della mamma che ci prende per mano e scaccia la paura del buio con una semplice favola prima di andare a dormire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta iniziativa editoriale, che arriva a pochi giorni dalle festività natalizie, si inserisce a pieno titolo nella reazione civile che il nostro territorio ha saputo opporre alla pandemia. È un dono che le autrici hanno voluto fare per sostenere la speranza di chi si troverà ad affrontare il Natale in ospedale, in carcere, in una casa famiglia o in una RSA.\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456985751816,"sku":"9788833402710","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/2160.jpg?v=1773074736"},{"product_id":"vorrei-amare-e-amare-fino-in-fondo","title":"Vorrei amare e amare fino in fondo","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003eLa pubblicazione “Vorrei amare e amare fino in fondo”, titolo tratto da una preghiera di Corrado, raccoglie un’ampia selezione di manoscritti trascritti fedelmente, redatti dal 1979 al 2011 e suddivisi in sette capitoli tematici: Giovani, Missione, Vita interiore, L’uomo, Alla scuola di Padre Corrado, San Francesco, Testamento. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003e«Le sue meditazioni e riflessioni, immagino scritte nella sua cella del Convento dei Cappuccini di Poggio al Vento a Siena e poi presso il Centro delle missioni cappuccine di Prato, attraversano tutta la vita del cristiano, le vicende umane e storiche, l’anno liturgico che qualifica il tempo, la vita francescana e cappuccina, l’amore sconfinato per i giovani e la missione, ma tratteggiano anche un Padre Corrado meno conosciuto: sono quelle scritte nel segreto delle ore necessarie della notte nelle quali emerge in modo commovente il suo incessante desiderio, la sua sofferenza generatrice e la sua  preghiera  di riuscire ad amare tutti “fino in fondo”». Augusto Paolo Card. Lojudice, Arcivescovo Metropolita di Siena – Colle di Val d’Elsa - Montalcino\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eIl ricavato, grazie al sostegno di Opera Laboratori e della casa editrice Sillabe, sarà interamente devoluto per il progetto Nursery and Primary School “Padre Corrado” a Kongwa, Tanzania\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin:0cm 0cm .0001pt;font-size:medium;font-family:Calibri, sans-serif;\"\u003ewww.missionicappuccinitoscani.it\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456985882888,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/2163.jpg?v=1773074740"},{"product_id":"quattro-croci-a-siena-1","title":"Quattro croci a Siena","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUn giallo d’atmosfera che catapulta il lettore in una Siena di fine anni ’70\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSiena, primavera del 1979. In una città ancora sospesa fra l’eleganza del suo passato e le tensioni politiche che attraversano l’Italia degli anni di piombo, tre omicidi scuotono la quieta routine cittadina. Tre vittime senza nulla in comune, tre luoghi diversi, tre modalità distanti: sembrano delitti impossibili da ricondurre a una stessa mano. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCaterina, bibliotecaria cinquantenne, donna metodica, riservata e abituata a cercare risposte tra gli scaffali, viene coinvolta quasi per caso. Un dettaglio sfuggito agli investigatori, una coincidenza che solo un occhio abituato ai libri e ai codici riesce a cogliere: da quel momento, Caterina si ritrova a seguire un filo sottile che collega i tre omicidi a un’unica, inquietante regia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMentre Siena si confronta con il clima di sospetto e paura diffuso dal terrorismo, con le Brigate Rosse sullo sfondo a minacciare un equilibrio già fragile, l’indagine di Caterina diventa sempre più personale. Ogni vittima porta con sé un tassello di un enigma più grande, e ogni passo avanti rivela un intreccio di segreti, rancori e verità a lungo sepolte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn crescendo che l’autore Raffaele Ascheri, insegnante, scrittore e blogger, riesce a creare lasciando il lettore sulle spine fino all’ultimo capitolo.\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53456986407176,"sku":"978-88-3340-592-6","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/2671.jpg?v=1773074750"}],"url":"https:\/\/sr1nmq-df.myshopify.com\/it-eu\/collections\/narrativa.oembed","provider":"Sillabe Casa Editrice","version":"1.0","type":"link"}