{"product_id":"chadwick","title":"Chadwick","description":"\u003cp\u003eCatalogo della mostra, \u003c!-- pagebreak --\u003eFirenze, Museo del Giardino di Boboli e Giardino Bardini (9 maggio-30 agosto 2015)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl catalogo accompagna la mostra fiorentina delle opere di \u003cspan style=\"color:#ff0000;\"\u003e\u003cstrong\u003eLynn Chadwick\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e, maestro indiscusso dell’arte scultorea del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"s1\"\u003e\u003cem\u003eÈ una consolidata tradizione quella che vede Boboli aprirsi a primavera per accogliere l’arte contemporanea. Talvolta si è trattato di pittura, che nella bella stagione trova ospitalità nelle serre e nei tepidari lasciati liberi dalle piante in vaso riportate in esterno finiti i rigori invernali. Più spesso, e comprensibilmente, è stata invece la scultura degli ultimi decenni a fare il proprio ingresso in questo giardino, anzi a tornarci.\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"s1\"\u003e\u003cem\u003eInfatti, fin dalla sua nascita alla metà del Cinquecento, opere in marmo, pietra, bronzo, più di rado in terracotta, provenienti dalle collezioni famigliari di antichità romane o per la gran parte realizzate appositamente per questa ‘villa urbana’ e altri possedimenti granducali dai principali artisti dal Rinascimento all’Ottocento, hanno costituito un patrimonio mirabilmente integrato nei trentatré ettari della sua estensione. Uno spazio all’aperto nel cuore della città, ordinato e insieme lasciato a selvatico, articolato in monumentali prospettive e al contrario percorsi più segreti, punteggiato da architetture funzionali alla manutenzione del verde o ispirate a un’ideale di magnificenza di corte tutt’ora inesausto.\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"s1\"\u003e\u003cem\u003eComplesso confrontarsi con questo passato, ma, come scrivono Alessandra Griffo, direttore del Museo e Alberto Salvadori, curatore della mostra, le opere di Lynn Chadwick, maestro indiscusso dell’arte scultorea del Novecento, sembrano aver trovato in questa ambientazione una perfetta corrispondenza. Nonostante l’astrazione geometrizzante del linguaggio dell’artista, evidente nelle più recenti opere in acciaio ma già presente in quelle bronzee degli anni Cinquanta, tale equilibrata simbiosi trova la sua ragione nel sentimento per così dire classico della sua scultura. E non si tratta di soggetti o modelli imitati dall’antichità quanto piuttosto di una misura interiore che gli consente di introdursi con armonia nella realtà circostante facendolo apparire non avulso ospite temporaneo ma interprete consapevole e d’eccezione, perfino della storia del Giardino della reggia di Pitti.\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p3\"\u003e\u003cspan class=\"s1\"\u003e\u003cem\u003eIl Segretario Regionale  \u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong style=\"background-color:#f8f7f2;\"\u003eArch. Paola Grifoni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sillabe Casa Editrice","offers":[{"title":"Italiano\/Inglese","offer_id":53456390553864,"sku":"978888347818-5","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0929\/7638\/2216\/files\/697.jpg?v=1773070830","url":"https:\/\/sr1nmq-df.myshopify.com\/products\/chadwick","provider":"Sillabe Casa Editrice","version":"1.0","type":"link"}